Facebook introduce dei tool per combattere le notizie false

Facebook ha introdotto dei tool per cercare di combattere le notizie false, facendosi aiutare anche da siti di terze parti.

mark zuckerberg

Facebook sta prendendo sul serio il suo compito di bloccare le notizie false sul social network, concentrandosi anche sul lancio di tool per stoppare questa piaga sfruttando la partnership con aziende di terze parti. Le notizie false su Facebook coprono una vasta gamma di argomenti, da cure fasulle per la cura dei tumori a bufale inerenti determinate celebrità, fino ad arrivare agli avvistamenti del Bigfoot. Dopo le accuse secondo le quali le notizie false su Facebook avrebbero aiutato Donald Trump a vincere le elezioni negli Stati Uniti, Mark Zuckerberg è stato impegnato da una parte a difendersi da queste voci di corridoio e dall'altra parte a trovare un sistema per cercare di ridurle.

Facebook: come funzionano i tool per bloccare le notizie false?

Il fatto è che Facebook deve frenare le notizie false, ma non è suo il compito di stabilire se una notizia sia vera o una bufala. Al momento Facebook ha reso più facile per gli utenti segnalare le notizie false: ora la segnalazione prevede solo più due fasi e non tre. Se un numero abbastanza elevato di persone segnala una storia come falsa, Facebook passerà la palla ad aziende di fact-checking di terze parti che fanno parte del network non-profit Poynter Institute Fact-Checking.

Attualmente Facebook sta collaborando con ABC News, The Associated Press, FactCheck.org, Politifact e Snopes. Ma il gruppo è destinato ad aumentare. Le storie che verranno giudicate fasulle, non verranno eliminate da Facebook, altrimenti il social network potrebbe essere tacciato di bloccare la libertà di parola. Però verranno contrassegnate pubblicamente come controllate da aziende di fact-checking di terze parti e compariranno più in basso nel News Feed degli utenti.

Agli utenti verrà poi data la possibilità di cliccare su un link affinché venga spiegato loro perché mettere una cipolla nel calzino non aiuti a curare il raffreddore, ma sia una notizia falsa. Se le persone si ostineranno a voler condividere comunque la notizia bollata come falsa, potranno farlo, ma otterranno un altro avvertimento per avvisarli della contestazione.

Via | CBC.ca

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