Facebook At Work verrà lanciato ufficialmente a ottobre

Facebook At Work verrà lanciato ufficialmente a ottobre: ecco come funziona e a cosa serve.

mark zuckerberg

Facebook At Work - Ci siamo: dopo una prima fase iniziale di prova, Facebook At Work verrà lanciato ufficialmente a ottobre. A pagamento, si intende. Facebook è convinto di riuscire a mantenere impegnati i singoli dipendenti sulla piattaforma e ha così creato un piano tariffario per far pagare le imprese che utilizzeranno Facebook At Work "a utente attivo mensilmente" al posto di far pagare una tariffa fissa per ogni azienda. Diciamo che in teoria tutto ciò dovrebbe essere più redditizio per Facebook e dovrebbe essere anche più comodo per i datori di lavoro: non dovranno pagare se i dipendenti non usano la piattaforma.

Facebook At Work: a cosa serve? Come funziona?

E' dal 2014 che Facebook sta dietro al progetto, i primi test erano arrivati a inizio 2015, mentre nel corso dei primi mesi del 2016 il prodotto era stato reso disponibile per le prove per i beta tester. Facebook At Work dovrebbe facilitare la collaborazione, lo scambio di idee e la realizzazione di progetti sul posto di lavoro. Come Messenger, su Facebook at Work ci saranno i gruppi con tanto di opzioni di audio e video chiamate in modo da permettere alla piattaforma di competere con rivali come Slack e Skype. Inoltre fornisce anche profili del social network, eventi e video in live-streaming.

Al momento non è ancora ben chiaro quanto Facebook farà pagare, tuttavia i beta tester pare che otterranno un paio di mesi aggiuntivi gratuitamente. Per fare un paragone: Slack fa pagare 6.67 dollari per ciascun utente attivo, ma offre solo un servizio di messaggistica in tempo reale e non ha un feed che permetta di raggruppare progetti su cui si potrebbe lavorare in futuro, tutto viene sepolto nella chat.

Facebook At Work sarà un successo? Di sicuro la famigliarità con Facebook renderà più semplice l'accesso e l'utilizzo agli utenti.

Via | Techcrunch

  • shares
  • Mail