USA: hacker condannato a 20 anni di prigione per aver aiutato ISIS

Refugees Fleeing ISIS Offensive Pour Into Kurdistan

Gli Stati Uniti hanno condannato il primo hacker legato a ISIS. Un giudice americano ha infatti emesso una sentenza che costringerà Ardit Ferizi, cittadino del Kosovo, a 20 anni di prigione, per aver bucato il sistema di sicurezza di una società americana in modo da ottenere informazioni su circa 1.300 identità di militari e personale governativo.

Tali dati sarebbero stati poi passati a ISIS, permettendo ai terroristi di creare una lista di bersagli a partire da tali nomi. Ferizi si era dichiarato colpevole lo scorso 15 giugno, a circa otto mesi di distanza dall'arresto effettuato dalla polizia in Malesia, su richiesta della autorità americane. Le informazioni sottratte sarebbero state trasferite a Junaid Hussain, hacker di ISIS ucciso ad agosto durante un raid aereo.

I 20 anni che Ferizi dovrà trascorrere in prigione non sono in realtà il massimo della pena: Ferizi ne rischiava infatti ben 35, ma per John Carlin, assistente procuratore generale, la condanna rappresenta comunque un monito ad altri che volessero emularne le gesta. Quantomeno all'esterno dei confini di ISIS, dall'interno dei quali gli hacker continuano a operare.

Via | Engadget.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail