Razzo SpaceX esploso, distrutto anche un satellite di Internet.org

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Poche ore fa, un razzo Falcon 9 di SpaceX è esploso a Cape Canaveral, per ragioni ancora da chiarire. A quanto pare la società di Elon Musk stava effettuando dei test in vista del lancio programmato per il 3 settembre, quando qualcosa è andato storto è andato in fiamme portando con sé anche il payload. Mentre per fortuna non sembrano esserci state vittime umane, l'incidente avrà conseguenze anche sulle attività di Internet.org, l'organizzazione messa in piedi da Facebook per portare Internet nelle zone più disagiate della Terra.

Il razzo di SpaceX avrebbe infatti dovuto portare in orbita anche un nuovo satellite Eutelsat, chiamato Amos-6, che Facebook avrebbe usato per trasmettere dati di rete in una vasta area dell'Africa. Come ci ricorda TechCrunch, la costruzione di un satellite non è una cosa che si fa in pochi attimi, per cui l'incidente rappresenta una brutta battuta d'arresto per i programmi di Internet. Org.

Non a caso proprio dall'Africa ha postato il suo intervento su Facebook Mark Zuckerberg, dicendosi ampiamente dispiaciuto dell'incidente:

A ogni modo, il fondatore del social network dimostra (almeno pubblicamente) di non perdersi d'animo, ricordando le altre tecnologie sviluppate da Facebook per portare Internet dove manca nel mondo. Una di queste è il drone Aquila.

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