Pirateria, causa contro Sony per l'attacco hacker del 2014

A quasi due anni dal colossale attacco hacker nei confronti di Sony, che ha portato alla luce non soltanto la corrispondenza privata di moltissimi dei dipendenti dell’azienda e anche diversi film non ancora usciti in sala in quel periodo, il colosso dell’intrattenimento si trova a dover affrontare una causa per non aver impedito quel leak e aver quindi provocato il rilascio illegale del film To Write Love on Her Arms, mai uscito in sala.

A citare in giudizio Sony Pictures Worldwide Acquisitions in Florida è stata la casa produttrice del film, Possibility Pictures, che ha speso 3.4 milioni di dollari per la realizzazione della pellicola ispirata alla tragica storia che ha portato alla fondazione dell’organizzazione non-profit To Write Love on Her Arms.

Possibility Pictures sostiene che il leak è stato possibile "grazie a una serie di falle note nella sicurezza interna di Sony". Con la diffusione online del film, spiegano dall’azienda, Sony sarebbe venuta meno agli obblighi contrattuali secondo i quali l’azienda avrebbe dovuto proteggere il film dalla pirateria.

Il film è trapelato online e, si legge nei documenti del tribunale, la richiesta del pubblico è precipitata. Sony, a quel punto, avrebbe perso ogni interesse nella distribuzione e nella promozione del film e provocando così un grave danno a Possibility Pictures. Da qui la decisione di portare la major in tribunale.

Curioso che una società che da anni sta spendendo milioni e milioni di dollari per contrastare la pirateria si ritrovi ora citata in giudizio proprio per la diffusione online di un contenuto protetto da copyright.

Via | Torrent Freak
Foto | Sony

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