Microsoft intende portare il cloud computing di SkyDrive alle masse

Windows Live SkyDriveMicrosoft ha realizzato una presentazione per descrivere l’impatto attuale del cloud computing sui consumatori: mentre gli utenti più smaliziati sfruttano con successo le numerose soluzioni, il mainstream non sarebbe ancora abituato all’utilizzo in linea dei documenti. Un problema deriverebbe dalle risorse attualmente disponibili.

Le cifre parlano chiaro. Se il 22% delle fotografie risulta già essere salvato in rete soltanto l’1% dei documenti lascia gli hard disk per approdare sui servizi di cloud computing. Evidentemente le masse non sono convinte della sicurezza delle soluzioni esistenti e preferiscono mantenere i documenti in locale sul proprio computer.

La diffusione della banda larga e l’abbattimento dei costi per i dispositivi portatili facilitano l’approdo alle soluzioni di cloud computing. Eppure, il successo di questi servizi è tuttora molto relativo: a prescindere dalla sicurezza, Microsoft ritiene che i competitori offrano delle soluzioni incomplete. In effetti ha ragione.

Martedì avevo parlato di Dropbox e delle possibilità d’espandere gratuitamente lo spazio a disposizione: uno dei vantaggi di Dropbox, rispetto a SkyDrive di Microsoft, è la compatibilità coi principali sistemi operativi desktop o mobile. Tuttavia, Dropbox non permette la modifica in linea dei documenti salvati sul proprio account.

Google Docs, al contrario, consente di creare e modificare i documenti in linea. Però non dispone – almeno, non ancora – d’un vero e proprio disco virtuale. E se, invece, si volessero salvare fotografie, musica, film, ecc.? Ogni categoria ha un servizio di riferimento, ma non esiste una soluzione che riassuma tutte queste funzioni.

Microsoft dà atto ad iCloud di Apple d’essere uno dei servizi più completi da questo punto di vista. Però si tratta d’una soluzione orientata a dispositivi differenti: iCloud è compatibile con Windows, ma è disegnato per Mac OS X e iOS. Un compromesso potrebbe essere Amazon, tra i leader riguardo ai servizi per il cloud computing.

Insomma, le proposte sul mercato sono incomplete… oppure richiedono un investimento economico ingente. È qui che subentra SkyDrive, la soluzione di Microsoft: il servizio propone 25Gb di spazio gratuito e la creazione o la modifica dei documenti con Office. Integrando la comunicazione tra i contatti di Facebook, Messenger e Skype.

Se si utilizzano Windows e/o Windows Phone è difficile sostenere che Microsoft non abbia ragione reputando SkyDrive la proposta gratuita più completa per il cloud computing. Il problema subentra nella compatibilità con altri sistemi operativi. Considerando il mercato, però, l’adozione di SkyDrive potrebbe raggiungere il mainstream.

Escludendo le applicazioni “native” SkyDrive è comunque accessibile dal browser su tutte le macchine e i sistemi connessi a internet. L’intenzione di Microsoft è quella di migliorare sensibilmente la propria offerta di cloud computing trasformando Windows 8 nel client ideale per SkyDrive. Le premesse per il successo ci sono tutte.

Via | Inside Windows Live

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