WhatsApp, revocato il nuovo blocco in Brasile

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Aggiornamento del 20 luglio 2016 - A cura di Rosario.

WhatsApp sbloccato in Brasile. Dopo il no al servizio di messaggistica arrivato ieri da un giudice locale, l'app è stata nuovamente riattivata come annunciato da un portavoce di WhatsApp. Nel dettaglio, il rappresentante della società ha anche descritto gli eventi che hanno portato allo sblocco:

"Siamo lieti che le persone in Brasile possano accedere nuovamente a WhatsApp. La Corte Suprema ha respinto rapidamente il blocco, perché considerato sproporzionato e perché viola la fondamentale libertà di espressione delle persone. Nella sua decisione, il capo della giustizia ha sottolineato come le persone provenienti da tutto il Brasile, tra cui i membri della magistratura, si affidano a WhatsApp per comunicare con gli altri ogni giorno, e sono proprio loro che subiscono le conseguenze maggiori quando un servizio è bloccato. Speriamo che questo metta fine ai blocchi che hanno punito milioni di brasiliani e che la gente possa continuare a utilizzare servizi come WhatsApp per rimanere in contatto con le persone che contano per loro."

Si conclude quindi così l'ennesimo capitolo di una braccio di ferro che va avanti ormai da mesi tra WhatsApp e le autorità brasiliane, quando ormai come ricordavamo ieri le Olimpiadi di Rio sono ormai dietro l'angolo.

WhatsApp bloccato ancora una volta in Brasile

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Post originale del 19 luglio 2016 - A cura di Rosario.

Per la terza volta nell'ultimo anno, WhatsApp è stato bloccato in Brasile. Ancora una volta l'ordine è arrivato da un giudice locale, dopo che la società ha rifiutato di fornire informazioni su un utente legate potenzialmente a un'indagine in corso.

Oltre al blocco, il giudice Daniela Barbosa ha ordinato a WhatsApp di pagare una multa di 50.000 dollari al giorno, fino a quando non collaborerà dando accesso ai dettagli richiesti. Arrivati a questo punto, la diatriba dell'app di messaggistica inizia a minacciare anche lo svolgimento delle Olimpiadi di Rio, quando numerose persone tra atleti e spettatori accorreranno nella nazione sudamericana.

Nel frattempo, il CEO di WhatsApp Jan Koum ha comunicato il suo disappunto via Facebook (che possiede WhatsApp):

"Negli ultimi mesi, persone in tutto il Brasile hanno rifiutato i blocchi di servizi come WhatsApp. Azioni indiscriminate come queste minacciano la possibilità di comunicare delle persone, portare avanti le loro attività commerciali e vivere le loro vite. Come abbiamo detto in passato, non possiamo condividere informazioni alle quali non abbiamo accesso. Speriamo di vedere questo blocco rimosso quanto prima possibile."

Via | Thenextweb.com

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