Privacy: Facebook fa chiarezza sul monitoraggio degli utenti

facebook securityDopo le accuse mosse dall’Autorità per la Protezione dei Dati di Amburgo e l'accordo raggiunto con la Federal Trade Commission, Facebook ha deciso di fare un po' di chiarezza sull'attività di monitoraggio degli utenti: cosa viene tracciato e quando. L'ingegnere di Facebook Arturo Bejar sulle pagine di USA Today ha spiegato che il monitoraggio degli utenti viene effettuato grazie ad un sistema di cookie, lo stesso utilizzato da Google, Adobe, Microsoft, Yahoo e da altri nel settore dell'advertising online.

Questi cookie permettono a Facebook di creare un log per ciascuno degli 800 milioni di utenti con tutte le pagine web visitate negli ultimi 90 giorni e vengono generati la prima volta che si accede al sito. Ma non è necessario essere registrati a Facebook per essere monitorati: basta visitare una pagina del social network per entrare a far parte del sistema di tracking. Per i membri di Facebook vengono creati due diversi tipi di cookie, i "session cookie" e i "browser cookie", mentre per chi non è iscritto al sito viene generato soltanto quest'ultimo tipo, che non contiene alcuna informazione personale.

Gli utenti registrati vengono monitorati non soltanto quando si sta navigando su Facebook: ogni volta che l'utente visita sito web che include un plugin del social network - un pulsante "like" o "condividi", ad esempio - il cookie segnala a Facebook l'ora e l'indirizzo di quella pagina, insieme ad una serie di altre caratteristiche, come l'indirizzo IP, la risoluzione dello schermo, il sistema operativo e il browser che si sta utilizzando. Il log generato mentre si è loggati, invece, includono il nome dell'utente, l'indirizzo email, l'elenco degli amici e tutta una serie di dati associati al profilo.

Questi dati vengono conservati per 90 giorni, poi vengono cancellati man mano per far posto ai nuovi. Nessun dato viene ceduto a terzi o utilizzato per scopi che non riguardano Facebook. Lo ha confermato Andrew Noyes, portavoce dell'azienda di Palo Alto:

Non abbiamo in programma di modificare l'utilizzo che facciamo di questi dati. L'azienda è in netto contrasto con i molti network pubblicitari che deliberatamente e clandestinamente tracciano gli utenti con lo scopo di creare profili dei loro comportamenti e di venderli a terzi o di utilizzarli per inserzioni pubblicitarie mirate.

Il monitoraggio, alla fine, è stato ufficialmente confermato, così come è stata confermata l'intenzione di Facebook di non interromperlo né di cedere i dati raccolti a terze parti. Ora spetta a noi decidere come comportarci e se fidarci o meno di queste delucidazioni.

Via | USA Today

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