YouTube s’accorda con gli enti pubblici europei sul diritto d’autore

Google e l’Europa non sono più «ai ferri corti» su YouTube: la multinazionale ha stipulato degli accordi coi principali enti pubblici a difesa del diritto d’autore nei Paesi della UE. Tra loro figurano l’Italia e la SIAE. Il programma Content ID di YouTube garantisce che artisti e gruppi musicali siano retribuiti con la pubblicità.

L’annuncio di Google, in particolare, riguarda il lancio di YouTube in Belgio. Perciò gli accordi con la SIAE sono precedenti: è lecito chiedersi perché tanto ritardo nell’arrivo di VEVO, la piattaforma dei video musicali, in Italia. L’approccio della SIAE sullo streaming di contenuti audiovisivi sul web non costituisce un ostacolo.

Tanto più che il canale di VEVO ospitava già artisti e gruppi italiani su YouTube. Perché, allora, l’Italia non ha accesso a Netflix, Spotify, ecc.? È davvero “colpa” della SIAE e del diritto d'autore? Purtroppo, a questo punto, è più realistico che a bloccare l’innovazione sia uno scarso interesse a investire nel mercato italiano.

Via | European Public Policy

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