Brasile contro WhatsApp, fondi bloccati a Facebook

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Problemi per WhatsApp in Brasile. Il servizio di messaggistica è ancora una volta al centro del braccio di ferro tra la nazione sudamericana e Facebook, dopo che la società si è vista congelare circa 6 milioni di dollari su una banca brasiliana per ordine di un tribunale locale.

Il problema alla radice di tutto sarebbe sempre lo stesso: la volontà da parte delle autorità di polizia del Brasile di accedere ai messaggi WhatsApp potenzialmente legati all'indagine su un caso di traffico internazionale di droga, avviata a gennaio scorso. Ricorderete che tra marzo e aprile c'erano già stati altri problemi per WhatsApp in Brasile, culminati in un blocco di 72 ore della piattaforma poi rimosso.

Secondo quanto riportato online, i 19,5 milioni di real brasiliani congelati sul conto bancario di Facebook sarebbero l'equivalente della multa rischiata dal social network nel caso in cui esso debba rifiutare di fornire alla polizia brasiliana i dati richiesti. Dato che WhatsApp non possiede direttamente alcun conto bancario nella nazione, a essere presa di mira è toccato all'azienda proprietaria dell'app.

Ormai da diverso tempo, WhatsApp ha implementato la crittografia punto-punto per le comunicazioni sulla sua piattaforma, sposando a pieno la posizione del suo CEO Jan Koum secondo il quale l'azienda non ha alcuna intenzione di compromettere la privacy dei suoi utenti, neanche dietro richiesta da parte di autorità governative.

Via | Techcrunch.com

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