I furti di account Twitter collegati con quelli di LinkedIn?

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Negli ultimi giorni, sono stati numerosi gli account Twitter compromessi da malintenzionati, inclusi anche quelli appartenenti ad alcune celebrità: il caso di Mark Zuckerberg è stato eclatante per ovvie ragioni, ma all'elenco si aggiungono anche Katy Perry Keith Richards, Tenancious D e Kylie Jenner. Un numero insolito di hack avvenuti quasi in concomitanza nell'ultimo periodo, che ha portato a pensare a una possibile correlazione tra i vari eventi.

A quanto pare, la sorgente di tutto sarebbe il data dump di LinkedIn pubblicato online qualche tempo fa, contenente un vasto elenco di dati di accesso presi nel 2012 dagli hacker che hanno avuto modo di penetrare nel social network dedicato agli ambienti di lavoro. Di recente, LinkedIn ha chiesto ai suoi iscritti di cambiare la propria password, ma le conseguenze esterne dell'attacco ai suoi danni restano fuori controllo.

All'argomento ha dedicato un lungo articolo ArsTechnica, dove si prova a tracciare una linea tra tutte le minacce alla sicurezza occorse di recente: inutile ricordare che non bisogna di certo essere una celebrità per preoccuparsi del proprio account, motivo per il quale è bene seguire una serie di regole ben precise per proteggere almeno quelli critici.

Un buon punto d'inizio è cambiare con cadenza precisa la propria password, usando parole diverse per servizi diversi magari con l'ausilio di un password manager nel caso in cui gli account di cui si è in possesso siano particolarmente numerosi.

Via | Theverge.com

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