Facebook sta cercando di rendere più difficile l’allontanamento di Mark Zuckerberg

Facebook è legato indissolubilmente al suo fondatore e CEO Mark Zuckerberg e gli azionisti dell’azienda stanno cercando di fare in modo che le cose restino così. O meglio, stanno cercando di legare il potere decisionale di Zuckerberg alla sua permanenza all’interno di Facebook.

Secondo quanto scrive la CNN, gli azionisti di Facebook sono in procinto di votare una proposta al fine di assicurarsi che Mark Zuckerberg non abbia più il controllo di Facebook nel momento in cui decidesse di andarsene o nel caso in cui venisse licenziato.

Questi nuovi termini ci assicurano che non resteremo un’azienda controllata dal fondatore quando smetteremo di essere un’azienda guidata dal fondatore.

Mark Zuckerberg, ad oggi, ha il 54% del potere di voto degli azionisti, principalmente grazie a quei 419 milioni di azioni di Classe B di cui è proprietario, azioni che gli garantiscono ben 10 voti per ogni azione al contrario delle azioni di classe A, quelle che tutti noi possiamo acquistare, che danno diritto a un solo voto.

La nuova proposta, in definitiva, andrebbe a convertire in azioni di Classe A quelle di Classe B, togliendo quindi a Zuckerberg quella maggioranza sul voto degli azionisti. Questa mossa, oltre a togliere potere al fondatore di Facebook nel caso in cui decidesse di andarsene, rappresenta anche un incentivo per lo stesso Zuckerberg a restare all’interno della compagnia che lui stesso a fondato.

Via | CNN

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