Tumblr bloccato in Cina a causa dell'anniversario di Piazza Tiananmen

Anche Tumblr è stato bloccato in Cina, questa volta a causa dell'anniversario del massacro di Piazza Tiananmen.

Tumblr Cina

Tumblr - A quanto pare ora anche Tumblr è stato bloccato in Cina. L'organizzazione non-profit Greatfire.org che da un po' di tempo sta monitorando la censura da parte del governo cinese aveva individuato tale blocco già ad inizio settimana. A differenza di altri siti di social network come Facebook e Twitter, Tumblr finora era riuscito ad evitare di essere completamente bloccato in Cina. Ma la parola chiave per l'appunto è "finora". Secondo i dati di Gratfire.org (i suoi strumenti di analisi mostrano i siti e le parole chiave bloccati dal Grat Firewall), l'accesso a Tumblr è stato limitato a partire dal 25 maggio e la piattaforma è stata totalmente bloccata per diversi giorni: il 26 maggio, il 30 maggio e il 2 giugno.

Tumblr bloccato in Cina: ecco il perché

E' difficile stabilire gli esatti motivi per cui Tumblr e gli altri social network vengono bloccati in Cina in quanto il governo non ha l'abitudine di rilasciare comunicati stampa nel quale spiega nel dettaglio i motivi della censura. Tuttavia i dati storici di Gratfire.org dimostrano come Tumblr sia stato pesantemente bloccato o limitato anche nei mesi di giugno 2014 e giugno 2015.

Molto probabilmente il motivo della censura è da ricercarsi nell'anniversario del massacro di Piazza Tiananmen, avvenuto il 3-4 giutno 1989, quindi di tratterebbe di un tentativo di bloccare oppositori e propaganda. Ogni anno ad Hong Kong si tengono grandi raduni per commemorare l'evento. Quest'anno in particolare le famiglie delle vittime di Piazza Tiananmen hanno anche pubblicamente accusato il governo cinese di intimidazione, fatta per impedire loro di parlare dellatragedia.

Tumblr in realtà era stato bloccato per diverse settimane anche nei mesi di febbraio e marzo 2011 subito dopo che gli attivisti avevano cominciato a spedire inviti alle manifestazioni a sostegno della democrazia sui social network.

Via | Techcrunch

Foto | hectorgarcia

  • shares
  • Mail