Twitter, oltre 320.000 dollari ai bug hunter in due anni

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 07:  In this photo illustration, the Twitter logo and hashtag '#Ring!' is displayed on a mobile device as the company announced its initial public offering and debut on the New York Stock Exchange on November 7, 2013 in London, England. Twitter went public on the NYSE opening at USD 26 per share, valuing the company's worth at an estimated USD 18 billion.  (Photo by Bethany Clarke/Getty Images)

Scoprire un bug su una piattaforma online può essere davvero remunerativo, soprattutto se si tratta di un social network come Facebook o Twitter. Lo confermano i dati pubblicati da quest'ultimo, secondo cui da quando il programma di caccia al bug è partito dal mese di maggio 2014 sono stati premiati 1.662 ricercatori, a fronte di 5.171 report ricevuti e verificati dal social network.

In totale, tutte queste segnalazioni di bug hanno fruttato a chi li ha scoperti una somma di 322.420 dollari, ripartiti ovviamente in base all'entità della falla scoperta: alla meno grave sono stati riconosciuti 140 dollari, mentre la minaccia più grande alla sicurezza del social network è stata premiata con la bellezza di 12.040 dollari. In realtà, pagando oltre un milione di dollari proprio Facebook ha dimostrato di poter essere più remunerativo per i bug hunter, ma questo non vuol dire che con Twitter non si possa racimolare un discreto gruzzolo: nel 2015, una singola persona ha infatti ottenuto 54.000 dollari dal social network di Jack Dorsey.

Per gli addetti ai lavori del web maggiormente curiosi di conoscere i bug che Twitter ha avuto modo di scoprire grazie ai ricercatori in questi due anni, nel post pubblicato sul blog ufficiale è disponibile anche una lista dedicata ai casi più particolari.

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