Facebook bloccato in Vietnam a causa delle proteste dei cittadini

Lo scorso weekend Facebook è stato bloccato dal governo in Vietnam a causa delle proteste dei cittadini. Ecco cosa è successo.

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Facebookè stato bloccato in Vietnam lo scorso weekend a causa di una presa di posizione del governo sui social network provocata dalle proteste dei cittadini. Questi hanno cominciato a contestare il disastro ambientale provocato probabilmente dagli scarichi tossici di un'azienda costruita dalla Formosa Plastics di Taiwan. I dissidenti accusano la ditta della moria di pesci degli allevamenti acquatici e nelle acque al largo delle provincie centrali. Ecco che allora la popolazione ha cominciato ad utilizzare Facebook per organizzare dei raduni, cosa che ha portato poi il governo a bloccare il social network.

Facebook: perché è stato bloccato in Vietnam?

Secondo i rapporti, oltre a Facebook sarebbe stato bloccato anche Instagram. Il social network blu è reo sia di aver aiutato i dissidenti ad organizzare raduni sia di aver condiviso foto dei manifestanti ai raduni che mostravano cartelli con su scritto "Io scelgo il pesce". I cittadini sono arrabbiati sia con l'azienda che contro il governo: la ditta ha negato qualsiasi coinvolgimento nella morte dei pesci e il vice ministro delle Risorse ambientali e naturali ha dichiarato che la moria di pesci è stata provocata o da una fioritura di alghe tossiche o da rifiuti industriali, negando però che la colpa sia stata di Formosa.

Il tutto è esitato poi in arresti e cittadini feriti, con proteste anche da parte dell'Alto Commissario dell'ONU, preoccupato dalla violenza mostrata nei confronti dei manifestanti. Secondo il servizio di proxy israreliano Hola, a seguito del blocco di Facebook è stato registrato un aumento significativo dei download. Inoltre Hola ha così spiegato sul suo blog: "Sebbene le forze di sicurezza impediscano ai manifestanti di radunarsi ad Hanoi e a Ho Chi Minh City, ecco che molti cittadini hanno usato Facebook per scambiarsi informazioni e organizzare raduni, cosa che si presume abbia indotto al governo al blocco del social network".

Ulteriore conferma arriva dal fatto che c'è stato un sensibile aumento di utenti VPN dal Vietnam, sempre per colpa del blocco di Facebook. Adesso si attende una risposta da Facebook anche perché non è ancora ben chiaro se nel Paese tale blocco sia ancora in corso.

Via | Techcrunch

Foto | mstable

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