Occupationalist, l'aggregatore di notizie per seguire la protesta Occupy Wall Street

Occupationalist

Sta diventando sempre più difficile, data la sua natura frammentaria, seguire le proteste degli indignati di Occupy Wall Street. Se fino a sette settimane fa le manifestazioni erano circoscritte all'area dello Zuccotti Park, nel distretto finanziario di New York, ora la protesta si è diffusa a macchia d'olio e non solo negli Stati Uniti e per tenere traccia di tutti gli eventi non bastavano più le hashtag su Twitter e gli aggiornamenti costanti di Anonymous. Da qui l'esigenza di creare Occupationalist, un aggregatore di notizie e di social network che aggiorna in tempo reale su quanto sta accadendo.

La parte in alto del sito raccoglie, grazie all'integrazione di Tumblr, le foto e i messaggi degli indignati, di quel "99% della popolazione che è stanco di dover pagare la crisi causata dal restante 1%". Subito sotto inizia la suddivisione in colonne: da un contatore che ci indica la durata del movimento - tra poche ore raggiungerà i 50 giorni - ai vari aggiornamenti in tempo reale grazie alle hashtag di Twitter - #OWS in primis, ma anche quelle dedicate ad altre città come #OCCUPYATLANTA, #OCCUPYBOSTON, #OCCUPYCHICAGO e così via - passando per una corposa selezione di video caricati su Google Video e condivisi tramite album di Picasa direttamente dai luoghi delle manifestazioni.

Una mappa degli Stati Uniti ci mostra in tempo reale tutti i check-in fatti dagli utenti utilizzando il social network Foursquare e poco sotto tutti gli appuntamenti fissati grazie a Meetup. Scopriamo così che sono in programma eventi da una parte all'altra del Mondo, dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Asia all'Africa all'Oceania. Piccoli gruppi sono presenti anche in Italia, tra Milano, Roma, Napoli e Palermo.

C'è, poi, una selezione di notizie e di fotografie scattate nelle piazze in cui si sta manifestando e caricate su Picasa. L'ultima colonna, invece, è dedicata ai titoli di articoli che, dai quotidiani ai gruppi su Facebook, stanno dando grande visibilità alle proteste. Se volete seguire le proteste ed assicurarvi di non perdere nemmeno un evento, Occupationalist è di certo il punto di riferimento più completo.

Via | Digitaltrends

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: