Viber introduce la crittografia end-to-end per chiamate vocali e messaggi

TOKYO, JAPAN - FEBRUARY 14:  Hiroshi Mikitani, chairman and chief executive officer of Rakuten Inc. is pictured in the Viber app on the phone of Talmon Marco, chief executive officer of Viber after the announcement that Rakuten will aquire Viber during a press conference announcing the earning results for Q4 of fiscal year 2013 on February 14, 2014 in Tokyo, Japan.  (Photo by Chris McGrath/Getty Images for Rakuten)

Seguendo la mossa analoga effettuata da altri dispositivi di messaggistica, Viber sta introducendo la crittografia end-to-end nella propria applicazione, permettendo così a tutte le comunicazioni di essere protette da un elevato livello di sicurezza. Il servizio, acquisito dalla società giapponese Rakuten nel 2014, applicherà la crittografia sia ai messaggi che alle chiamate vocali.

Il supporto sarà completo attraverso tutte le versioni di Viber, siano esse desktop, mobile o tablet. Nel caso in cui non vediate alcuna notifica non preoccupatevi: il roll out dovrebbe avvenire in modo graduale nel corso delle prossime due settimane, durante le quali saranno raggiunti tutti i 700 milioni di utenti che usano Viber.

Come dicevamo la decisione di Viber di puntare sulla crittografia segue quella presa da altri servizi come WhatsApp in precedenza, dopo che la diatriba tra Apple e FBI sulla sicurezza ha intensificato l'attenzione pubblica su questa materia. Le misure intraprese dovrebbero permettere agli utenti di sentirsi al riparo da occhi indiscreti quando fanno uso di queste app di messaggistica.

Via | Theverge.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail