Google+ ammetterà gli pseudonimi al posto dei nomi reali nei profili

Google+Google cambierà la discussa politica sulle generalità degli utenti di Google+, incontrando le esigenze espresse dagli iscritti. Non sarà più obbligatorio utilizzare il nome reale per accedere al servizio: nei prossimi giorni, la modifica ai termini consentirà gli pseudonimi. Tra «le altre forme d’identità» ci saranno pure i marchi.

Il ripensamento di Google è stato annunciato durante il Web 2.0 Summit di San Francisco dal vice-presidente Vivek Gundotra e dal co-fondatore Sergey Brin. L’argomento dell’identità in rete ha coinvolto altri progetti di rilievo, trovando quasi tutti d’accordo sulla necessità di tutelare la privacy evitando l’utilizzo dei nomi reali.

A guidare la “rivolta” alla politica di Facebook e Google+ è stato Christopher Poole, il creatore di 4chan, supportato questa volta da Twitter. Dick Costolo, presidente del servizio di microblogging, ha sottolineato la differenza tra «libertà d’espressione» e identità sul web. Così, Google è stata costretta a cedere sui nomi reali.

Via | Digital Trends

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