L'Iran blocca le porte delle VPN

Ricorderete sicuramente le proteste in Iran di qualche tempo fa, passate soprattutto attraverso i canali digitali dei social network per raggiungere tutti quanti noi al di là del confine. Non a caso, il governo iraniano decise di porre un freno agli accessi a Internet e soprattutto a Twitter e compagnia, arrivando anche come mossa definitiva a creare una rete alternativa, conforme alle leggi nazionali.

Iran

Fino a oggi, i cittadini iraniani erano in grado di usare la tecnologia offerta dalle VPN per aggirare i blocchi imposti dal governo, ma a quanto pare dallo scorso 30 settembre la cosa non è più possibile: insieme a Siria e Cina, anche l'Iran avrebbe deciso di bloccare tutte le porte di accesso alle reti private virtuali, motivando ovviamente il provvedimento con il fatto che le VPN sono contro la legge.

Potrebbe quindi essere questo il passo definitivo verso la partenza ufficiale della nuova rete iraniana, anche se il ministro delle comunicazioni Reza Tagipour ha negato che le due cose possano avere una qualsiasi relazione. Quello che è certo comunque, è che di fatto l'Iran con una sola mossa ha ottenuto quanto voluto, impedendo da un lato l'accesso a piattaforme non desiderate e dall'altro anche la comunicazione attraverso canali protetti.

Via | Stopfundamentalism.com

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