YouTube Kids: polemiche per la pubblicità di cibo spazzatura

YouTube Kids permette ai bimbi di vedere gli spot di cibi sconsigliati per la loro salute? Le accuse sul tavolo della Federal Trade Commission.

YouTube Kids

YouTube Kids è di nuovo oggetto di polemiche. Ancora una volta, queste ultime riguardano le pubblicità mandate in onda sulla piattaforma del sito di video-sharing per bambini, dove secondo le accuse ci sarebbero un po' troppi spot riguardanti il cosiddetto cibo spazzatura.

Commercial-Free Childhood (CCFC) e Center for Digital Democracy (CDD) hanno inviato reclami formali alla Federal Trade Commission, a distanza di mesi dalle prime polemiche sulle pubblicità ingannevoli presenti in YouTube Kids. Tra le pubblicità scovate dai due gruppi, ci sarebbero quelle di 17 produttori di cibo e bevande come Coca-Cola e Oreo, ritenuti ovviamente dannosi per i bambini in grandi dosi.

Josh Golin e Jeff Chester, rispettivamente boss di CCFC e CDD, parlano sulla stessa lunghezza d'onda:

"Ben lontano dall'essere un posto sicuro da esplorare per i bambini, YouTube Kids è pieno di marketing su cibo e bevande che non troveresti in altre piattaforme di media per i piccoli. [...] Il nostro reclamo spiega perché FTC debba fare in modo che Google interrompa delle pratiche dannose, immorali e irresponsabili che prendono di mira i più giovani."

La questione non è per niente semplice: nel reclamo di CCFC e CDD sono infatti inclusi anche video apparentemente normali, all'interno dei quali però compaiono i cibi di cui sopra dietro sponsorizzazione dei loro produttori. A quanto pare il reclamo sarà esteso anche agli organi di sorveglianza di Regno Unito e Irlanda, dove YouTube Kids è stato recentemente lanciato. Dal sito, nel frattempo, è arrivata la seguente dichiarazione:

"Mostriamo solo pubblicità approvate per la visione familiare - per esempio, non mostriamo spot di cibi o bevande - e tutte le pubblicità sono sottoposte a uno scrupoloso processo d'analisi di aderenza alle nostre politiche. [...] YouTube Kids proibisce sponsorizzazioni da brand di cibi e bevande. Chiediamo anche a chi produce i video di dichiarare la presenza di product placement o incentivi ed escludiamo questi video da YouTube Kids."

Via | Theguardian.com

  • shares
  • Mail