Un gruppo di hacker turchi ha messo in ginocchio quasi duecento siti

TurkGuvenligiTurkGuvenligi è il nome del gruppo di hacker d'origine turca che ha rivendicato un attacco di vastissime proporzioni, perpetrato attraverso i DNS, compromettendo l'accesso a quasi duecento siti tra i più popolari. La compromissione non ha coinvolto tutti i visitatori: soltanto chi ha utilizzato i DNS modificati ha accusato il colpo.

In tutto, l'attacco ha inibito l'accesso a 186 siti web: 72 per un singolo indirizzo IP e 114 su tutti quelli assegnati. Tra i domini colpiti, l'unico italiano è quello del Banco Popolare, che s'aggiunge ad Adobe, Coca-Cola, JVC, Kapersky, Microsoft. Oltre a siti di celebrità, artisti e gruppi musicali. Il problema è stato risolto.

Gli hacker sono penetrati nel database di NetNames, la società responsabile di tutti i siti coinvolti in Europa e America Latina, e hanno modificato alcune chiavi dei DNS con un SQL-injection. Accedendo a un sito compromesso, anziché raggiungere l'indirizzo IP corretto i visitatori erano reindirizzati al dominio turkguvenligi.info.

Via | ZDNet

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