ShareTheMeal, un’app per aiutare i rifugiati siriani: ecco come funziona

Il Programma alimentare mondiale ha lanciato un'applicazione per smartphone che permetterà a tutti di aiutare con pochi centesimi i rifugiati siriani.

Il Programma alimentare mondiale (WFP) ha appena lanciato in tutto il Mondo un’applicazione per smartphone che permetterà agli utenti, in pochi e rapidi passaggi, di aiutare i rifugiati siriani donando un pasto ai bambini ospiti dei vari campi disseminati fuori dalla Siria.

ShareTheMeal, questo il nome dell’app sviluppata da Sebastian Stricker e Bernhard Kowatsch, è stata inizialmente lanciata in Germania, Austria e Svizzera ed ha permesso in poche settimane di fornire, grazie al coinvolgimento di 120 mila utenti, di fornire più di 1.7 milioni di pasti per i bambini del Lesotho. Ora la campagna si è spostata nel nord della Giordania, dove si trova il campo per rifugiati di Za'atari, che ospita quasi 80 mila rifugiati siriani.

Quello che viene chiesto agli utenti è di donare un minimo di 40 centesimi di euro, l’equivalente di un pasto per uno dei bambini lì ospitati. Si può contribuire con soli 40 centesimi oppure decidere di dare un contributo maggiore e donare 2.80€ per sfamare un bambino per una settimana, 12€ per un mese, 36€ per tre mesi e 146€ per un intero anno.

La donazione è singola e donando anche soltanto 0.40€ non verrà attivato alcun pagamento ricorrente: per una seconda o una terza donazione, insomma, dovrete riaprire l’app ed eseguire nuovamente il procedimento. Al World Food Programme, agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare, andranno 5 centesimi di ogni donazione per coprire le spese generali, il resto andrà direttamente per i pasti dei bambini.

L’app, come potete vedere negli screenshot in apertura, è davvero semplice da utilizzare, tutto viene spiegato nei minimi dettagli e ogni transazione viene eseguita secondo i massimi standard di sicurezza.

Il progetto è ambizioso, “Insieme possiamo sconfiggere la fame nel Mondo”, ma i dati parlano chiaro: in tutto il Mondo gli smartphone superano numericamente i bambini affamati 20 a 1, basta fare i calcoli per capire che tutti insieme, con un piccolissimo sacrificio, possiamo fare la differenza. Vi invitiamo, per tutte le informazioni sull’iniziativa, a collegarvi al sito ufficiale di ShareTheMeal e a consultare le dettagliatissime FAQ.

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