Alphabet è finalmente realtà: addio al mantra “Don’t Be Evil”

Alphabet è finalmente diventata realtà. La holding che prende a tutti gli effetti il posto di Google - lasciando Google ad occuparsi soltanto di tutto ciò che riguarda la ricerca online, le mail e i vari servizi collegati come Google Maps, YouTube, Chrome e Android - è stata lanciata ufficialmente ieri, come annunciato dall’azienda con un comunicato rivolto agli investitori.

Con l’ufficialità della nuova holding è stato pubblicato anche il nuovo codice di condotta. Addio all’oramai storico “Don't Be Evil, anche se nella prefazione si legge qualcosa di simile:

I dipendenti di Alphabet, quelli delle sussidiarie e le affiliate controllate devono fare la cosa giusta, seguire la legge, comportarsi con onore e trattare gli altri con rispetto. Ci aspettiamo che tutti i nostri dipendenti e i membri del consiglio conoscano e seguano questo Codice di Condotta. […] Mai vendicarsi di qualcuno che segnala o prende parte a un’indagine su una possibile violazione del Codice.

Ora, quindi, dovremo iniziare a fare distinzioni tra Google e Alphabet, che ingloberà, oltre alla stessa Google, unità secondarie come Google X, Life Sciences e la curiosa Calico.

Da domani, lunedì 5 ottobre 2015, Alphabet sarà ufficialmente anche in borsa mantenendo le sigle originali, GOOG e GOOGL. I co-fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, sono ora a tutti gli effetti, rispettivamente, il CEO e il Presidente di Alphabet.

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