Ashley Madison non cede agli hacker: pubblicati i dati di 33 milioni di utenti fedifraghi

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A poche settimane dall’attacco subito dal sito di dating extraconiugale Ashley Madison, gli hacker sono tornati a farsi sentire facendo quello che in molti temevano: pubblicare i dati trafugati nel luglio scorso, mettendo quindi online le informazioni personali di milioni di utenti del famoso portale.

Il gruppo di hacker che risponde al nome di Impact Team aveva chiesto espressamente la chiusura di Ashley Madison e del sito consociato Established Men e visto che la Avid Life Media, proprietaria dei due portali, ha ignorato quell’ultimatum, i dati sono stati pubblicati: quasi 10 GB di informazioni personali - nomi, cognomi, indirizzi email e, più importante di tutto, transazioni di carte di credito - sono ora disponibili e consultabile con una piccola ricerca online.

Lo scandalo è servito, non soltanto perchè ora milioni di coniugi fedifraghi rischiano di venir smascherati dagli ignari partner, ma anche e soprattutto perchè tra i dati pubblicati ci sarebbero quelli relativi ad utenti che avevano chiesto la cancellazione del proprio account, arrivando a pagare 19 dollari per l’intero processo. E invece, intascati i soldi, quei profili sarebbero rimasti sui server, ora finiti nel calderone dei dati trafugati.


In poche ore quelle informazioni private si stanno diffondendo a macchia d’olio e sono molti i siti creati a tempo record proprio per permettere alle potenziali vittime di verificare se il proprio account è tra quei 33 milioni ora di dominio pubblico.

Via | The Register

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