News Corp. vende MySpace per 35 milioni di dollari: Justin Timberlake nel nuovo progetto

MySpace - Social EntertainmentComprato per 580 milioni di dollari nel 2005, rivenduto per 35 milioni di dollari nel 2011. 545 milioni andati praticamente in fumo per News Corp., fino a oggi proprietaria del social network MySpace, da tempo ormai diventata una vera e propria barca che affonda. Sempre meno dipendenti e presumibilmente zero idee per rilanciare MySpace, hanno spinto la società di Rupert Murdoch a lasciare che siano ora altri a occuparsi del futuro della piattaforma, il quale personale è stato ridotto nel corso del tempo a pari passo col valore di mercato. News Corp. in realtà non uscirà completamente da MySpace, visto che continuerà a possedere il 5% delle azioni all'interno della società.

La maggioranza della nuova proprietà passa invece a Specific Media, azienda operante nel settore della pubblicità online chiamata quindi all'ingrato compito di resuscitare MySpace, se mai possa esserci qualcuno ormai in grado di riportare in vita quello che fino a qualche anno fa era dato come l'unico possibile concorrente di Facebook. Ma il tempo passa per tutti, soprattutto nel mondo digitale, dove gli advertiser hanno preferito migrare già da tempo verso lidi diversi da quello di MySpace.

Ma la vera e propria star dell'accordo, e non potrebbe essere altrimenti, sarà a quanto pare Justin Timberlake, che evidentemente deve aver imparato qualcosa da voler spendere nella vita reale dopo aver interpretato Sean Parker in The Social Network. Il cantante/attore avrà infatti una sua quota di proprietà in MySpace, mentre maggiori dettagli su quanto pianificato da Specific Media e lo stesso Timberlake arriveranno a quanto pare durante l'estate. Queste le parole di Justin nel frattempo:

"C'è il bisogno di un posto dove i fan possano andare a interagire con i loro intrattenitori preferiti, ascoltare musica, vedere video, condividere e trovare materiale interessante e connettersi tra loro. MySpace ha il potenziale per essere questo posto."

Di posti del genere se ne conoscono già in realtà: mi raccomando, non ditelo a Justin.

Via | Chron.com | Mashable.com

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: