I termini d'uso di iTunes: l'eccezione che conferma la regola?

Quante persone leggono i termini d'uso dei servizi che usano? Pochissime, come dimostrato qualche tempo fa dal rivenditore di videogiochi GameStation.co.uk, che con un pesce d'aprile riuscì allo stesso tempo a evidenziare questa tendenza dei propri clienti e ad acquisire i diritti su gran parte delle loro anime.

Come spesso accade, c'è un'eccezione che potrebbe confermare la regola: si tratta dei termini d'uso di iTunes, sempre più alla ribalta nel corso degli ultimi tempi al punto che Techdirt li definisce come fenomeno culturale. Non c'è dubbio che possa sicuramente essere normale tenere gli occhi puntati su una società come Apple, ma dopo l'analisi fatta fare da CNN ad alcuni avvocati (la cui lettura è per l'appunto caldamente raccomandata), i termini d'uso di iTunes stanno diventando una vera e propria celebrità.

Hanno contribuito sicuramente altre iniziative: è così che CNET ha fatto in modo che l'attore Richard Dreyfuss proclamasse con tono drammatico il cosiddetto documento EULA (End User License Agreements) scritto da Apple, mentre anche South Park ci ha messo del suo ricordando proprio il fatto che "nessuno legge i termini d'uso di iTunes" nella propria puntata dedicata all'HUMANCENTiPAD, il mirabolante nuovo iDispositivo presentato da Steve Jobs.

E voi avete mai realmente dato più di una semplice occhiata ai termini d'uso di Apple, riproposti per intero ogni volta che vengono anche minimamente cambiati?

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