Rojadirecta fa causa al Governo USA contro il sequestro dei propri domini

Rojadirecta fa causa al Governo USA contro il sequestro dei propri domini

Ricorderete quando in occasione dell'ultimo SuperBowl alcuni tra i maggiori siti di streaming tra i quali ATDHE e Rojadirecta, furono oscurati dalla Homeland Security USA: un nuovo aggiornamento in merito arriva adesso a distanza di mesi, durante i quali entrambi i portali hanno fatto in modo da sopravvivere al provvedimento, evidentemente però senza essere comunque soddisfatti in pieno.

È infatti il sito di origine spagnola Rojadirecta a dare il via alla controffensiva contro le autorità, chiedendo a un giudice americano di ordinare la restituzione delle proprietà ingiustamente tolte. Tradotto in termini semplici: Rojadirecta reclama i propri domini .com e .org, oscurati e sequestrati a fine gennaio e da allora ancora in mani americane, come testimonia il logo che vedete qui sopra ritrovabile su entrambe le pagine.

La società dietro a Rojadirecta, Puerto 80 Projects, ha così dato il via a quello che potrebbe essere un interessante precedente, viste le cifre relative ai domini confiscati nell'ultimo anno: ben 208 dalle sole autorità americane, anche se in questo caso c'è da tener presente che si tratta di un'azione nei confronti di un'azienda residente in un'altra nazione al di là dell'Atlantico.

Le ragioni di Puerto 80 sono ovviamente quelle di chi crede di non aver compromesso alcun copyright, con l'intenzione di proteggere da un lato gli 865.000 utenti registrati e dall'altro anche i propri interessi, visto che secondo l'azienda spagnola Rojadirecta avrebbe visto la perdita di un terzo del proprio traffico dal momento del sequestro. Techdirt ha pubblicato anche il documento legato alla richiesta di Rojadirecta, sulla quale possiamo immaginare continueremo ad avere aggiornamenti nei prossimi mesi.

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