Théâtrophone: la musica su cloud nel 1892

Théâtrophone

Vi è mai capitato di chiamare un servizio clienti di una qualche azienda/servizio pubblico e passare interminabili minuti ad ascoltare musichette d'attesa sottili e ripetitive? Esattamente quel tipo di musica che rende l'attesa ancora più sconfortante ed infinita. Nonostante a noi sembri strano, nel 19esimo secolo la gente pagava per ascoltare la musica dal telefono.

Un servizio francese, chiamato Théâtrophone, era sostanzialmente una versione antenata e quasi steampunk di Pandora Radio: consentiva ai paganti ascoltare musica live direttamente dal proprio telefono al prezzo di 50 centesimi per cinque minuti (circa due euro riportati al valore attuale).

Mentre la musica veniva suonata live, alcuni microfoni appositamente posizionati la catturavano e la inviavano ad una switchboard centrale, dalla quale veniva poi smistata ad alberghi, ristoranti e case in giro per Parigi. Tramite lo Scientific American scopriamo che il sistema del théâtrophone, nel 1892, funzionava tramite 100 terminali in tutta Parigi. Per quei tempi, tutto questo sistema era assolutamente ingegnoso.

Teniamo a mente che questo sistema, nato prima della trasmissione di dati wireless via radio, altro non è che una versione antenata della musica via cloud, attualmente di grande interesse grazie ad Apple, Google e Amazon. Il théâtrophone ha funzionato fino al 1932 e oggi siamo in grado di ascoltare tutta la nostra musica salvata ed acquistata su Internet grazie al cloud, dal quale possiamo recuperarla ed ascoltarla a nostro piacimento.

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