Violazione della privacy, il garante belga porta Facebook in tribunale

Il garante della privacy belga porterà Facebook in tribunale: il social network è accusato di uso dei dati personali non permesso dalla legge.

Facebook Microsoft

La Belgian Privacy Commission porterà Facebook in tribunale, accusando il social network di non rispettare le leggi del Belgio sulla protezione dei dati personali. Ne parla il quotidiano locale De Morgen, secondo il quale il garante sarebbe pronto a effettuare una mossa prima nel suo genere all'interno dell'Unione Europea.

La Commissione belga starebbe cercando di agire tempestivamente nei confronti di Facebook, a causa di quella che sarebbe giudicata una violazione abbastanza grande delle regole del Belgio e dell'Europa in materia di privacy. Nel dettaglio, l'accusa riguarderebbe l'uso segreto di dati legati non solo agli iscritti al social network, ma anche a tutti gli utenti Internet che entrano in contatto sui suoi servizi.

L'uso dei famosi bottoni "share" e "like" permetterebbe infatti a Facebook di tracciare le persone anche su siti esterni, usando poi i dati ottenuti per effettuare pubblicità mirate e altri tipi di azioni basate sul trattamento delle informazioni.

Secondo la Commissione, comunicare con Facebook sull'argomento si sarebbe rivelato a più riprese quantomeno difficile, se non impossibile, motivo per il quale la società di Mark Zuckerberg avrebbe fallito nel dare un'adeguata risposta ai temi trattati dall'indagine.

Via | Tech.eu

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