uberPOP, il Tribunale di Milano ribadisce il blocco in tutta Italia

La decisione è arrivata oggi dopo il ricorso d’urgenza presentato dalle associazioni dei tassisti.

uberPOP Milano

10 giugno 2015 - A pochi giorni dal blocco di uberPOP, il tribunale di Milano ha ribadito la propria decisione respingendo l’istanza di sospensione del blocco presentata dall’azienda statunitense subito dopo il provvedimento dello scorso 26 maggio.

A questo punto Uber deve disattivare il servizio uberPOP su tutto il territorio italiano entro la giornata di oggi. L'azienda ha già inoltrato una comunicazione a tutti i propri utenti, spiegando l'accaduto e invitandoli a far sentire la propria voce:

Oggi è un giorno molto importante per Uber Italia. Qualche settimana fa un’ordinanza cautelare del Tribunale di Milano ha imposto a Uber di cessare temporaneamente le attività riguardanti uberPOP su tutto il territorio italiano, dando 15 giorni di tempo prima di rendere la decisione effettiva.I 15 giorni sono passati.
Per questo motivo da oggi il servizio uberPOP si fermerà, finché non riusciremo a far valere le nostre, e le vostre, ragioni.

E, ancora:

La settimana scorsa l’Autorità per la Regolamentazione dei Trasporti si è espressa, dando ufficialmente il benvenuto ai nuovi modelli che possono migliorare concretamente la mobilità cittadina come il ridesharing. Questo parere è stato sostenuto da tantissimi cittadini, tra cui politici e personalità influenti. Insomma, è nato un movimento che vuole spingere affinché una regolamentazione nuova che prenda in considerazione i nuovi modi di spostarsi e di vivere la città sia stilata al più presto.
Le decisioni dei giudici però sono ugualmente importanti, e Uber non ha intenzione di opporsi ad esse.
Noi continuiamo e continueremo a lottare per offrire una mobilità di qualità ed affidabile a chi non trova soddisfazione nelle soluzioni tradizionali. Le decine di migliaia di voi che ci hanno scritto e le numerose associazioni di consumatori che si stanno unendo alla nostra battaglia ci confermano che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.
Aiutaci a non fermare il cambiamento, fai sentire anche tu la tua voce a chi ha il potere di cambiare le cose.

uberPOP, il Tribunale di Milano blocca il sevizio in tutta Italia

Ancora problemi per Uber nel nostro Paese. Oggi, dopo le numerose proteste dei tassisti, il Tribunale di Milano ha disposto il blocco di uberPOP su tutto il territorio nazionale con inibizione della prestazione del servizio.

La decisione è stata presa dopo il ricorso d’urgenza presentato dalle associazioni dei tassisti, convinti che il servizio offerto da Uber fosse a tutti gli effetti concorrenza sleale.

La sentenza riguarda solo ed esclusivamente uberPOP, la soluzione che permette a chiunque sia in possesso di una patente di guida, di un’automobile di proprietà e abbia una fedina penale pulita di mettere in condivisione il proprio mezzo e dividere il viaggio con chi ne ha bisogno. Un vero e proprio servizio di ride sharing, come lo definisce Uber, che si affianca a Uber Berlina Nera, offerto invece da autisti professionisti con licenza.

Cosa succederà ora? uberPOP verrà oscurato con effetto immediato, ma l’azienda di San Francisco avrà la possibilità di impugnare rapidamente la sentenza e tentare di ribaltarla. I tassisti, intanto, esultano. L’avvocato Marco Giustiniani ha così commentato la decisione del Tribunale:

Siamo sinceramente soddisfatti del risultato ottenuto. Il Tribunale di Milano ha infatti pienamente compreso la situazione nonostante la sua complessità, ha riconosciuto la concorrenza sleale del servizio Uber-Pop nei confronti dei taxi e ordinato al Gruppo Uber l'immediata inibizione dello stesso su tutto il territorio italiano.

tariffe uber

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