Ingiurie via Twitter, Maurizio Gasparri davanti al Giudice di pace di Pavia

Riccardo Puglisi porta Maurizio Gasparri davanti al Giudice di pace di Pavia.

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Rivolgersi verso il prossimo in modo ingiurioso via Twitter può essere un buon motivo per finire in un tribunale: lo dimostra il primo caso in materia, particolarmente eclatante perché riguarda il politico Maurizio Gasparri, particolarmente famoso per le sue uscite sul social network.

Il vicepresidente del Senato dovrà comparire davanti al Giudice di pace di Pavia per il messaggio rivolto a Riccardo Puglisi, come ci ricorda il Corriere ricercatore di Economia alla facoltà di Scienze Politiche di Pavia e oggi nella direzione del movimento politico Italia Unica. Nel caso specifico bisogna comunque notare che il tweete di Gasparri a Puglisi fu inviato a suo tempo come DM, visibile quindi ai soli due diretti interessati, motivo per il quale potrebbe delinearsi la presenza di un luogo "privato": fu infatti Puglisi a farlo rimbalzare pubblicamente.

Un argomento sul quale manca in realtà una giurisprudenza legata a Internet, con la rete che però rientra nel mezzo tramite "comunicazione telegrafica o telefonica". La data in cui Gasparri dovrà presenziare in aula sarà il prossimo 21 settembre: più di due anni dopo l'invio del tweet, risalente invece all'agosto 2013.

Il messaggio, che potete leggere qui sopra, potrebbe comunque configurare il reato di ingiuria, punibile con reclusione fino a 6 mesi o 516 euro di multa.

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