I'mOK: applicazione per genitori apprensivi e figli con smartphone

"Che fai? Dove vai? Con chi sei? Quando torni?"

Quelle qui sopra sono solo alcune delle domande classiche fatte dai genitori ai propri figli adolescenti, con il numero e la fastidiosità delle domande di rito che irrimediabilmente cresce a pari passo con l'essere apprensivi di mamma e papà. Diverse generazioni hanno vissuto questa situazione, ma c'è una differenza sostanziale: chi senza telefoni cellulari e chi con, reperibile quindi in ogni momento.

Ma se prima tutto ciò che si poteva chiedere ai propri figli era una telefonata e un SMS, con gli smartphone attuali tutto diventa possibile: è qui che entra in gioco I'mOK, applicazione al momento in fase di beta privata che promette di risolvere l'annoso problema dei genitori preoccupati e dei ragazzi esasperati.

Funziona così: i figli possono condividere la loro posizione, fare foto e taggare amici, mostrando ai propri genitori quello che succede e guadagnando punti, da spendere poi per ottenere ricompense precedentemente decise dai loro genitori. L'invito per i ragazzi è ovviamente quello di condividere quanto più possibile, in modo da ottenere punti (e quindi bonus) tenendo tranquillo chi è a casa ad aspettare.

Al momento come dicevamo I'mOK è in fase di beta privata, nella sola versione esistente per iPhone (ma una Android seguirà a breve) con la quale è possibile creare una specie di social network familiare all'interno del quale condividere le uscite dei propri pargoli. Come fa notare TechCrunch, I'mOK ha sicuramente delle potenzialità: se per i ragazzi condividere non è nulla di nuovo rispetto a ciò che già fanno su Facebook e simili, bisognerà vedere quanto i genitori saranno disposti a offrire ricompense per un qualcosa che finora era "gratis".

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