Uffici Google in Corea del Sud perquisiti dalla polizia

Uffici Google in Corea del Sud perquisiti dalla poliziaAncora problemi legati alla privacy per Google, che ha dovuto registrare il nuovo intervento di un Governo nei propri confronti: è avvenuto in Sud Corea, dove gli uffici locali di Google sono stati perquisiti dalla polizia di Seoul in seguito ad alcuni sospetti sulla piattaforma pubblicitaria AdMob, acquistata da Google nell'ottobre 2009 e ora accusata di raccogliere informazioni sulla geolocalizzazione senza l'espresso consenso degli utenti.

Tra le ipotesi d'uso dei dati raccolti ci sarebbe anche quella del loro uso per fornire pubblicità mirata ai possessori di dispositivi mobili. Dal canto suo, Google ha accettato di collaborare all'indagine in corso, in quanto la portata dei dati raccolti sarebbe abbastanza elevata: sebbene come motore di ricerca Google non abbia una grandissima diffusione in Corea del Sud, lo stesso non si può dire per la sua presenza con Android, attualmente al 20% circa del mercato totale nazionale.

Come dicevamo, non è la prima volta che Google si ritrova a dover affrontare le "ire" di un Governo: sono infatti famosi ormai i casi legati alla privacy in Street View, sia per quanto riguarda le foto scattate, sia per la vicenda dei dati wireless raccolti in segreto. Se il tutto dovesse essere confermato, ciò che spaventerebbe di più però sarebbe il fatto che le persone restano sempre più indifese nei confronti di operazioni del genere, visto e considerato che anche Apple ci ha messo del suo in un caso analogo scoperto proprio di recente.

Via | Neowin.net

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