Wikli.it: le news via email ogni venerdì

WikliOggi parliamo di Wikli, servizio gratuito che permette di ricevere "Le news più ghiotte nella tua inbox, ogni venerdì mattina" così come scritto su Startup.wikli.it. Abbiamo fatto due chiacchiere con Marco Magnocavallo che oltre ad essere l'artefice di Wikli è stato anche uno dei fondatori di Blogo.

Ciao Marco, i nostri lettori sanno che qui su Downloadblog sei di casa: non ti aspettare trattamenti di favore, saltiamo a piè pari salamelecchi vari e andiamo subito al sodo della questione. Abbiamo fatto qualche test su Wikli e al termine abbiamo raccolto un po' di domande: vediamo se riesci a convincerci... :)

• Ancora con le newsletter? Ma non ti sembra un'idea "vecchia"?
E' la cosa che mi piace di più: usare uno strumento vecchio e che molti danno come morto (https://www.emailisnotdead.com/ ) per lanciare un prodotto nuovo. L'email è sempre con noi: in ufficio, a casa e in mobilità. Tante comunicazioni si stanno spostando sui social network (FB, Twitter) e i filtri antispam funzionano sempre meglio e rendono meno confusa la nostra inbox.

• Tu sai meglio di me che ricevo centinaia, anzi come direbbe Biscardi... ricevo milioni e milioni di mail al giorno: dammi un buon motivo per riceverne una in più.
Quante di queste centinaia di mail ti danno gioia? Inizia a mettere qualche buon filtro, disiscriviti dalle tante mail inutili che ti invadono la casella e vedrai che una digest ben curato ogni settimana non ti darà alcun fastidio. Aspetterai con gioia, come altre migliaia di persone stanno già facendo in questo primo mese di Wikli, il venerdì mattina per una ventata di novità e di aria fresca.

• Perchè devo leggere Wikli? Cosa mi devo aspettare di trovarci, ma soprattutto di non trovarci?
Ci troverai uno spunto di riflessione ampiamente commentato sull'argomento più discusso in rete nel corso della settimana. Non troverai un post usa e getta ma un ragionamento più approfondito e con diversi ganci per approfondire. Avrai poi una serie di link con le notizie meno in vista della settimana e una finestra su quello che sta succedendo in Italia nel mondo web, delle startup e dei venture capital. Infine ogni settimana nel digest troverai la startup su cui investirei; italiana, europea o americana non importa, ciò che conta è che sia quella che per un motivo o per l'altro ha attirato il mio interesse e che voglio quindi condividere con le persone interessate a questo mondo.

• Hai un sistema per capire se le email sono davvero lette, o se invece finiscono magari direttamente in spam?
Sì, il sistema ci permette di monitorare il delivery di ogni messaggio. Nel primo mese di startup.wikli.it, con oltre una decina di migliaia di messaggi inviati solo 1 messaggio è finito nella cartella spam. Direi che dalle prime statistiche che stiamo analizzando il coinvolgimento dei lettori è estremamente alto. Nemmeno in sei anni di blogo ho mai visto una risposta del genere da parte dei lettori.

• Dai, raccontaci un po' come stanno le cose in questo momento: sei soddisfatto?
Sì, sia io che Juliette (che partecipa al progetto insieme a me) siamo molto contenti per come sono partire le cose. Il meccanismo virale ha dato i suoi primi frutti: oltre 1200 like su Facebook e migliaia di iscritti. Tra poco si parte con le edizioni in francese e inglese, poi vedremo quali saranno i prossimi passi.

• Sappiamo che sei attivo sul fronte "venture". Quali sono le startup... non tue!!!... che ti hanno impressionato maggiormente qui in Italia?
Quelle che mi sono piaciute di più sono quelle su cui ho investito. In ordine sparso potrei citarti, tra startup su cui ho investito e non: Fubles.com, Mytata.com, Dyiary, NextDigest, Webmynd. Le altre le trovi su Startup.wikli.it ogni venerdì mattina.

• Quali sono i pregi ed i difetti degli italiani che si propongono in questo momento?
Il settore è in grande fermento e la preparazione dei giovani mi sembra sempre migliore. Ci sono ancora alcune grosse differenze tra i pitch che si vedono all'estero e quanto si vede da noi: scarsa attenzione alla UX/UI, team spesso con competenze tecniche non eccezionali, poca attitudine al rischio e a muoversi velocemente come serve in questo campo.

• L'errore da non fare assolutamente?
Mollare, mai mollare. Bisogna continuare a lavorare sul progetto, fare pivot, cercare di capire dai primi utenti quali sono effettivamente le loro esigenze e iterare in continuazione. Alla fine con un po' di testardaggine e stando con le orecchie ben aperte le cose possono funzionare.

• Ma alla fine, se ho una buona idea, qual è la prima cosa che devo fare per proporla?
Fare un prototipo, lanciarlo nella mischia e vedere cosa succede. Un'idea da sola non vale nulla.

Grazie a Marco Magnocavallo, che potete anche seguire su Twitter. Se anche voi avete qualche domanda da porgli su Wikli, sotto con i commenti!

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