Non è un business per gay: Fabulis, da social network a online store

FabLa parafrasi del noto film dei fratelli Coen è sufficiente a descrivere la storia di Fabulis, l'ex-social network per la comunità gay. Cambiata la formula iniziale della piattaforma, Fabulis è diventato Fab.com: una specie di Groupon riservato agli omosessuali. Il sito ha chiuso nuovamente e al più presto proporrà una terza formula.

Tolto anche il .com, Fab offrirà “ispirazioni” e offerte commerciali ai designer (di qualunque orientamento sessuale), con una corsia preferenziale per gli ex-iscritti. Attualmente, il sito è in fase di beta privata a invito. Il progetto ha già ottenuto circa $3 milioni di investimenti in varie forme, forte del successo di Fab.com.

La scelta di modificare per l'ennesima volta la natura del sito è derivata dalle statistiche di Fab.com: Fabulis come social network è tramontato in fretta, mentre Fab.com aveva incassato decine di migliaia di dollari in soli venti giorni. I prodotti però non avevano una particolare attinenza con la comunità gay (da cui la scelta).

Via | The Next Web

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: