Google: i Doodle ora protetti da brevetto

Google: i Doodle ora protetti da brevetto

Avete presente i Google Doogle? Se passate spesso da queste parti probabilmente si, altrimenti sappiate che si tratta delle varianti del proprio logo che Google mette in homepage ogni qualvolta c'è qualcosa da festeggiare: ricorrenze, celebrazioni e via discorrendo, vedono un Doodle dedicato che rimanda a un contenuto specifico e esse legato.

Descritto con la dicitura "sistemi e metodi per invogliare gli utenti ad accedere a un sito web", i Doodle sono da questo momento protetti da un brevetto, che si unisce alla follia collettiva negli Stati Uniti che vede Apple citare in giudizio per l'uso di App Store, Microsoft per aver mostrato lo stato di un download (litigando nel frattempo con Apple per il motivo di cui sopra) e così via.

Piuttosto dubbia in questa ottica la registrazione di un Doogle, il quale altro non è che la creazione di un logo speciale cliccando sul quale è possibile accedere a contenuti studiati per l'occasione: in quanti siti lo fanno già attualmente? Molti, al punto che Crunchgear parla chiaramente di "patent madness" puntando il dito non solo contro Google, ma contro il sistema stesso di gestione delle proprietà intellettuali negli Stati Uniti, che effettivamente si dimostra sempre più inadeguato nel gestire le problematiche che derivano dai tempi moderni.

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