Google accusa la Cina di sabotaggio su Gmail

Google accusa la Cina di sabotaggio su GmailCi risiamo: dopo i fatti avvenuti a inizio 2010 è di nuovo lite tra Google e Cina, con l'azienda americana che accusa la nazione orientale di aver sabotato di proposito la piattaforma di posta elettronica Gmail. Il tutto sarebbe accaduto per tentare di ostacolare la "Jasmine revolution", scatenatasi a partire da fine febbraio anche in Cina sull'onda delle proteste in larga parte di Africa e Medio Oriente.

Ecco i fatti: nel corso delle ultime settimane Google ha fatto sapere di aver ricevuto sempre più lamentele da parte dei propri utenti in Cina, che riscontravano errori di vario tipo in Gmail: l'invio di messaggi, l'applicazione delle etichette e altre parti del servizio hanno dato problemi a chi possiede una casella di posta. Addirittura anche Person Finder dedicato al terremoto in Giappone avrebbe dato problemi durante l'ultima settimana.

Alla fine delle indagini, ecco quanto concluso da Google:

"Dal lato nostro non ci sono problemi. Abbiamo controllato in maniera intensiva. È un blocco realizzato dal Governo appositamente progettato per far sembrare che il problema sia in Gmail"

Accuse chiare e precise nei confronti della Cina, che dal canto suo non ha fornito risposte. L'annuncio era stato anticipato lo scorso 11 marzo sul blog di Google dedicato alla sicurezza, dove era apparso un post che parlava di "attacchi apparentemente a scopo politico" contro alcuni utenti. Secondo quanto riportato, tali attacchi sfruttavano vulnerabilità di Internet Explorer alle quali Google e Microsoft hanno lavorato intensamente per porre rimedio.

Via | Guardian.co.uk

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