Il Bunga Bunga diventa un motore di ricerca per intercettazioni



Anche il web, nel caso Ruby, vuole la sua parte. E così nasce Bungle Bungle, un motore di ricerca interamente dedicato alle intercettazioni dell'ultimo scandalo italiano.

Il sito è opera dello sviluppatore Marcello Barile, 24enne che ha ripreso quasi in tutto il look di Google.

Salvo il bottone "Mi sento fortunato", sostituito con "Mi sento intercettato".

Su Bungle Bungle possiamo leggere le intercettazioni, guardare i video, le foto, cercare le news relative a quello che sarà il processo dell'anno.

Via | Sky tg 24

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