OpenLeaks è online, grazie a un leak

OpenLeaks è online... grazie a un leak

Ricorderete quando qualche tempo fa abbiamo parlato di OpenLeaks, nuova piattaforma nata dalla mente di Daniel Domscheit-Berg, ex braccio destro di Julian Assange, attuale capo di WikiLeaks. A circa due mesi distanza da allora, OpenLeaks è andato online ed è raggiungibile all'indirizzo www.openleaks.org, anche se non pienamente funzionante per stessa ammissione dello staff all'interno della sezione news del sito.

Il motivo farà sicuramente sorridere: ironia della sorte ha voluto che un file PDF contenente la descrizione del sito sia stato pubblicato nei giorni scorsi su Cryptome.org, costringendo Domscheit-Berg e i suoi a mettere online la piattaforma anche se i lavori sono ancora in corso. Nella stessa pagina delle notizie, OpenLeaks si dichiara non ancora in funzione, con una fase alpha appena partita e una beta prevista per la seconda metà del 2011. L'obiettivo di OpenLeaks è invece già noto, e non sarà quello di pubblicare i leak, ma di aiutare terzi soggetti come organizzazioni no-profit e di stampa ad accedere ai documenti forniti dai cosiddetti whistleblower.

Una parola nella sezione FAQ viene spesa anche per WikiLeaks, abbastanza interessante viste le notizie di bufera tra Domscheit-Berg e Assange:

"Qualcuno di noi è stato legato in precedenza a WikiLeaks. Nessuno di noi ha più legami con WikiLeaks, che tutti hanno lasciato entro la fine di settembre 2010 (nonostante altre notizie). Mentre supportiamo pienamente gli obiettivi dichiarati di WikiLeaks, ai quali auguriamo il successo, OpenLeaks è un progetto indipendente"

Qualcuno potrebbe trovare che ci sia un po' troppo proliferare di simil-WikiLeaks: voi cosa ne dite?

Via | Arstechnica.com

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