Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals: gli anti Groupon?

Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals

Che Groupon stia mietendo successi, almeno tra i finanziatori, è un dato di fatto. Lo scorso Dicembre la società che ha base a Chicago ha ottenuto finanziamenti per ben 950 milioni di dollari. Cifra esorbitante se si considera la situazione finanziaria odierna.

Come funziona Groupon? Il meccanismo è semplice: si tratta di promozioni che negozi, ristoranti, centri benessere o comunque esercizi commerciali offrono ai propri clienti. Solitamente si tratta di "coupon" che permettono di ottenere un forte sconto su un determinato servizio o prodotto. Il coupon si ottiene semplicemente abbonandosi ad una newsletter gratuita, sulla quale vengono inviate le offerte della propria città. Il venditore fa quindi pubblicità mirata localmente, gli acquirenti sono contenti di usufruire di sconti. Dove sta allora il guadagno di Groupon? Da quanto abbiamo capito, Groupon prende una percentuale sul valore dei coupon venduti.

Sembra proprio essere la facilità d'uso il successo di Groupon, che come il celebre settimanale "vanta molti tentativi di imitazione". Un modello che sembra funzionare quindi a dovere, con alcuni colossi come Ebay, Google e Facebook entrati più o meno prontamente anche loro in azione dopo aver fiutato l'affare. Il primo, Ebay, sta conducendo in sordina una sorta di sperimentazione in India e nelle Filippine. Il progetto indiano si chiama KouponanIndia, e per ora riguarda le sole Mumbai e Delhi. Da notare che invece per quanto riguarda il KuponanFilippine non c'è una localizzazione per città: l'offerta presente è relativa a un determinato servizio, acquistabile in maniera molto simile a quella vista su Groupon. Il meccanismo scelto da Ebay prevede che il venditore scelga lo sconto, ma anche un numero minimo di buoni offerti. I coupon diventano "validi" nel momento in cui le richieste superino questo numero.

Per quanto riguarda Google Offers invece, non c'è ancora nulla sotto il sole tranne lo screenshot che potete vedere nella galleria inserita in questo post. A quanto pare però saremo di fronte a un servizio in grado di fornire tramite messaggi email (possibile integrazione futura con Gmail?) i deal locali, acquistabili entro un determinato lasso di tempo alla maniera di Groupon. Non è un mistero, in effetti, il fatto che Google abbia tentato di comprare proprio Groupon nei mesi scorsi, non riuscendo nel proprio obiettivo: da qui probabilmente la decisione di muoversi in parallelo per conto proprio. Non potendolo comprare, Google ha infatti deciso di crearsi il suo servizio: non sappiamo se proprio mentre cercava di fare la sua offerta di 6 miliardi, o addirittura iniziandone lo sviluppo in precedenza. Google Checkout, il sistema di pagamenti studiato dalla società di Mountain View, è inoltre dato come possibile e naturale mezzo con cui effettuare le proprie spese su Google Offers, incorporando così in una specie di unico blocco confinato dentro le mura di Google tutte le funzionalità dell'anti-Groupon studiato dal motore di ricerca.

In tutto questo movimento, non poteva mancare anche una realtà come Facebook per il campo dei deal: come saprete, l'interesse del social network arriva sotto forma di uno strumento già completamente funzionale, vale a dire Facebook Deals. Nell'applicazione ideata da Mark Zuckerberg e dal suo staff troviamo forse il maggior numero di differenze rispetto allo stesso Groupon, in quanto Deals è fondato su un maggior legame con l'uso delle funzioni di geolocalizzazione offerte con Facebook Places. Sostanzialmente il funzionamento dell'applicazione da ieri disponibile anche in Italia consiste nel recarsi in un luogo, fare il check-in col proprio telefono collegato a Internet, dopodiché se ci sono offerte usufruirne direttamente. Già lanciato in America a novembre, Facebook Deals non è proprio un simil-Groupon (anche se l'idea ad alto livello è pur sempre la stessa), ma è comunque interessante il tentativo di avvicinare al sistema dei deal il meccanismo "alla Foursquare" dei check-in, con il quale tentare allo stesso tempo di offrire un servizio diverso rispetto alla concorrenza.

Voi cosa ne dite? Chi riuscirà a spuntarla nella coupon-war? Groupon, già avviato a gonfie vele, o qualcuno dei suoi concorrenti - nati in tempi più recenti ma con alle spalle dei veri e propri colossi del web?

Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals
Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals
Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals
Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals
Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals
Google Offers, Ebay Kuponan e Facebook Deals

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: