Google: Eric Schmidt lascia il ruolo di CEO a Larry Page

Google: Eric Schmidt lascia il ruolo di CEO a Larry Page

Con il Tweet che vedete qui sopra, Eric Schmidt ha annunciato che Google non ha più bisogno di una "supervisione adulta giornaliera", anticipando così l'annuncio del proprio abbandono dalla carica di CEO della società, presa da uno dei due fondatori: Larry Page.

Non si tratta in realtà di una novità per Page, visto che ha già ricoperto lo stesso ruolo proprio quando Google era una neonata società, dal 1998 al 2001, anno in cui fu per l'appunto Schmidt a prendere il ruolo che ha così mantenuto per circa dieci anni, traghettando Google verso la realtà di primissimo piano che è oggi. Mentre Page si occuperà del proprio ruolo di CEO, Schmidt comunque non abbandonerà la società e continuerà a fare da consigliere ai due fondatori, concentrandosi però nelle relazioni esterne.

Ecco cosa hanno detto gli stessi interessati, partendo da Schmidt:

"Abbiamo parlato a lungo di come semplificare al meglio la struttura manageriale e i processi decisionali. Chiarendo i nostri ruoli individuali creeremo responsabilità più chiare nei vertici della società. La mia opinione è che Larry sia pronto alla guida e sono entusiasta all'idea di lavorare con lui e Sergey per lungo tempo"


Ecco invece il neo-CEO, Larry Page:

"Eric ha fatto un grandissimo lavoro guidando Google per dieci anni. I risultati parlano da soli. Non c'è nessun altro CEO nel mondo in grado di tenere coinvolti a fondo i fondatori e condurre le operazioni così brillantemente. Eric è un grande leader e ho imparato innumerevoli lezioni da lui. I suoi consigli e sforzi saranno inestimabili per me nell'iniziare questo nuovo ruolo. Google ha ancora incredibili opportunità, siamo solo all'inizio e non vedo l'ora d'iniziare"

Via | Mashable.com

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