RIAA accusa ICANN di favorire la pirateria coi nuovi domini previsti

ICANNIl delirante comunicato della Recording Industry Association of America (RIAA) è stato riportato ieri dai colleghi di Domini.it: l'annuncio della futura disponibilità di altri domini da parte dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) ha suscitato la reazione scomposta dei discografici statunitensi, che ritengono fuori luogo la distribuzione di indirizzi .music. Una posizione singolare.

La RIAA sostiene che la disponibilità di domini .music stimolerebbe la pirateria informatica sui contenuti registrati dalle major. Come se le emittenti radiofoniche si fossero lamentate degli indirizzi .fm o, i DJ dei domini omonimi. E che dire dei contenuti diffamatori sulle estensioni nazionali .es, ecc.? È una lettera pretestuosa quella che Peter Dengate-Thrush e Victoria Sheckler hanno inviato all'ICANN.

Insomma, anziché accogliere favorevolmente la distribuzione di nuovi domini – anche considerando l'esaurimento degli indirizzi IPv4 – la RIAA cerca d'aggrapparsi a motivazioni inconsistenti per boicottare l'operazione. È difficile giustificare l'ottusità dell'associazione dei discografici statunitensi, perché la legittima lotta alla pirateria si sta trasformando in una farsa. La magistratura le ha concesso troppo?

Via | TG Daily

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