Google non rimuoverà H.264 da Android e YouTube, la FSF approva WebM

MPEG LAIl dibattito sul supporto al codec H.264 del consorzio MPEG LA da parte di Google si è arricchito di nuovi aggiornamenti. Charles Arthur del Guardian ha riassunto in un'intervista ai vertici di Google lo stato dell'arte rispetto ad Android, YouTube e Chrome nei confronti degli altri browser più diffusi. La conclusione che ha tratto – mai confermata da Google – è che la scelta su H.264 non coinvolgerà tutti i servizi citati.

È una valutazione credibile, che però offre una giustificazione tutt'altro che verosimile. Arthur sostiene che la decisione su H.264 sia stata effettuata dagli sviluppatori di Chrome in modo indipendente da Google: ciò presupporrebbe che il team di Chrome abbia un'indipendenza straordinaria nei confronti della società. Impossibile, considerando l'importanza di YouTube e Android in una posizione così fondamentale.

Pensate se un autotrasportatore potesse imporre alla società per cui lavora i formati accettabili sul proprio furgone, lasciando libertà agli altri comparti aziendali. Gli sviluppatori di Chrome equivalgono all'autotrasportatore, nel business di Google: sono importanti, ma non dirigono la società. La priorità di WebM è una scelta applaudita dalla Free Software Foundation e avrà sicuramente dei risvolti su altri servizi di Google.

Via | ZDNet

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