La Spagna cita Google in tribunale per diffamazione su 100 risultati

Google EspañaSe ci siamo indignati (e persino vergognati) sulla sentenza che ha portato alla condanna di Google per il video aberrante di un ragazzino diversamente abile maltrattato su YouTube, siamo in buona compagnia. L'iter giudiziario della condanna di YouTube per aver ospitato un video in cui si consumava un reato non si è ancora concluso, ma Google dovrà presentarsi davanti alla magistratura di un altro paese europeo.

È la Spagna che ha citato in giudizio Google e, questa volta, il motivo sembra abbastanza pretestuoso. L'accusa coinvolge il motore di ricerca per almeno 100 risultati che secondo le istituzioni spagnole sarebbero diffamatori dell'immagine del paese. Qualora si giungesse alla condanna di Google, l'azienda dovrebbe controllare ogni risultato creato dall'algoritmo del suo search engine. Operazione quasi impossibile.

Alla faccia della net neutrality, i governi – soprattutto quelli europei – sembrano più interessati a multare Google per ogni facezia. Reale o, meno che sia la diffamazione della Spagna presente agli indirizzi restituiti dal motore, colpire Google significa non comprendere i semplici equilibri del web. E, leggendo tra le righe, appare come un facile metodo di recuperare fondi per lo stato. Dov'è finita la libertà d'espressione?

Via | TG Daily

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