L'abbandono di H.264 è solo una scelta per risparmiare (con YouTube)

YouTubeNon si tratterebbe di una mossa contro Apple che, per essere più corretti, detiene il numero più consistente dei brevetti del consorzio MPEG LA — e non tutti quanti. È altrettanto difficile pensare che Google abbia rimosso H.264 da Chromium (la versione non "brandizzata" e di sviluppo per Chrome) guardando alla libertà degli utenti. Questa sarebbe la tesi ufficiale, però i dubbi e le ipotesi sui motivi reali si sprecano.

Jason Perlow, un giornalista freelance statunitense che collabora con diverse testate cartacee e online, ha un'idea molto precisa. Presentando l'annuncio di Google abbiamo accennato all'ipotesi che il browser sia soltanto un primo passo verso un'esclusione più ampia del codec H.264: la piattaforma che lo utilizza di più è YouTube, soprattutto a causa di Adobe Flash. Lo stesso codec è disponibile su Android in varie modalità.

YouTube è uno dei progetti più costosi e meno remunerativi di Google da quando ne è avvenuta l'acquisizione. La conversione dei video in H.264 ha – come si diceva mercoledì – un costo per i distributori, nonostante sia gratuita per gli utenti. Perciò Google, eliminando il codec da YouTube, risparmierebbe quelle forti somme che andrebbero sottratte al business di MPEG LA. Il problema è la riconversione di tutti i video.

Via | ZDNet

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