Vuoi sapere chi visita il tuo profilo su Facebook? Attento alle truffe!

ProfileSpy è l'ennesima applicazione per Facebook che pretende di permettere agli utenti di vedere chi ha visitato il loro profilo, ma è anche l'ennesima bufala diffusa con lo scam attraverso internet. E nonostante le esortazioni a diffidare dal funzionamento di queste applicazioni, migliaia di persone si affrettano ad installarle per poi rendersi conto che non funzionano affatto.

In questo caso non ci sarebbero pericoli legati a diffusione di virus o attacchi informatici al proprio computer, ma gli ideatori della truffa hanno contato sulla disattenzione verso le informative che bisogna accettare per utilizzare una applicazione. Mediamente gli utenti sono portati ad accettare tutte le condizioni che vengono loro poste quando installano software o applicazioni web senza leggere quelli che sono veri e propri contratti, e così facendo cedono diritti di materiale multimediale (come foto o filmati) o l'accesso totale ai propri dati.

ProfileSpy, una volta installato, oltre a non darvi nessuna informazione su chi visita il vostro profilo consentirà a chi lo gestisce di inviare sulla vostra bacheca informazioni di ogni genere (la maggior parte saranno pubblicitarie) e probabilmente anche di utilizzare i vostri dati personali, ai quali inavvertitamente avrete concesso libero accesso. Tra le altre cose, per completare la procedura, sarete invitati, per attivare il funzionamento, a pubblicare sul vostro profilo un messaggio che decanta le lodi dell'applicazione, diventando voi stessi propagatori della truffa in atto.

Insomma, i presupposti per sospettare che ci si trova davanti ad una fregatura ci sono tutti, eppure migliaia di utenti abboccano all'amo accettando con le proprie mani (o meglio con il proprio mouse) condizioni d'uso assurde. La filosofia è sempre la stessa: se si spara nel mucchio qualcosa si colpisce. Attenzione dunque alle promesse di facili vantaggi, soprattutto quando (e non è questo il caso) vengono coinvolte somme di denaro e chi si imbatte in questi mascalzoni e riesce a rendersene conto, diffonda come può la notizia che si tratta di una truffa.

Sono ancora in troppi gli utenti poco educati all'uso della rete e le loro ingenuità possono generare danni anche per gli altri, forse è dovere dei più esperti aiutarli a stare all'erta.

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