Florida, 14enne incriminato per aver cambiato lo sfondo di un PC a scuola

Strano, ma vero: un adolescente rischia fino a 5 anni di carcere e una multa di 5 mila dollari per essersi introdotto in un PC della scuola e aver cambiato uno sfondo del desktop.

password

Se la Florida viene spesso considerato uno stato di zoticoni la colpa è ancora delle curiose leggi e di come vengono applicate. L’ultimo caso che sta facendo il giro del mondo vede protagonista un ragazzino di 14 anni, incriminato per cybercrimine dopo che, utilizzando la password di amministratore, ha eseguito il login nel computer di uno degli insegnanti della propria scuola e ha cambiato lo sfondo del desktop, scegliendone uno che immortalava due uomini intenti a scambiarsi un bacio.

Il fatto è accaduto lo scorso 31 marzo nella Paul R. Smith Middle School della contea di Pasco. Una bravata di poco conto che rischia di avere conseguenze impensabili: il giovane, come dichiarato dello sceriffo Chris Nocco, è accusato di violazione di sistema informatico e accesso non autorizzato, un reato che prevede fino a 5 anni di carcere e una multa di 5 mila dollari.

Lo sceriffo si è mostrato eccessivamente serio sulla questione:

Anche se qualcuno può pensare che si sia trattato soltanto di uno scherzo, chi sa cosa questo adolescente avrebbe potuto fare.

Viva il condizionale! Il giovanissimo, sono bastati due minuti per accertarlo, per stessa ammissione dello sceriffo Nocco non ha fatto altro che cambiare lo sfondo del desktop. E’ vero, accedendo a quel PC avrebbe potuto copiare dei test o cambiare i voti degli studenti, ma non l’ha fatto.

Il caso è ovviamente arrivato alla stampa e il giovanissimo, Domanik Green, è stato anche intervistato dal Tampa Bay Times e ha spiegato quanto sia stato facile accedere al PC, denunciando quindi l’imbarazzante sistema di sicurezza.

Green ha visto l’insegnante utilizzare il proprio cognome come password:

Mi sono loggato nel computer dell’insegnante che non mi piaceva e ho provato a mettere un’immagine inappropriata come sfondo solo per dargli fastidio.

Un altro insegnante si è accorto dell’accaduto e ha denunciato tutto al principale della scuola, che ha sospeso l’adolescente per 10 giorni e riferito tutto alle autorità. Il caso, però, potrebbe non finire qui.

Al di là dell’iter giudiziario che ora attende il 14enne, altri studenti potrebbero trovarsi davanti la stessa sorte: molti degli insegnanti utilizzavano il proprio cognome come password e non è escluso che altri studenti possano aver approfittato della cosa per accedere ai loro PC. Le indagini sono in corso.

Via | Tampa Bay Times

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