Dallas Buyers Club: in Australia i provider obbligati a dare i nomi dietro i download illegali

Dallas Buyers Club è un film uscito nel 2013: l'anno scorso ha raccolto 6 nomination agli Oscar.

iiNet e altri provider australiani hanno perso la battaglia nelle aule di tribunale per mantenere segrete le identità dei loro clienti che hanno scaricato illegalmente Dallas Buyers Club, film uscito nel 2013 con Matthew McConaughey e Jared Leto.

A vincere la disputa sono state Dallas Buyers Club LLC e Voltage Pictures LLC, che mesi fa presero di mira sei diversi fornitori di servizi di connessione in Australia: oltre al già citato iiNet, anche Internode, Dodo, Amnet Broadband, Adam Internet e Wideband Networks, per un totale di 4.700 indirizzi IP ai quali dare un nome per aver effettuato il download della pellicola.

La difesa dei provider nel loro opporsi alla richiesta comprendeva la preoccupazione che i filmmaker avrebbero potuto successivamente inviare lettere intimidatorie ai loro clienti, con multe salate da pagare in modo speculativo, minacciando di percorrere le vie lagali in caso di mancato accordo.

Il giudice Nye Perram ha preso in considerazione questo tipo di preoccupazione, ordinando agli ISP di dare nomi e indirizzi alle major, che dovranno però inviargli una bozza di qualsiasi comunicazione intendano inviare ai clienti dei provider, in modo che egli possa approvarla e firmarla.

Michael Bradley di Marque Lawyers, avvocato dei proprietari dei diritti di Dallas Buyers Club, è naturalmente soddisfatto:

"Il prossimo passo sarà identificare gli utenti, quello che faremo dopo non è ancora stato deciso. Non so che impatto questo avrà sulla pirateria. Di sicuro, l'Australia è una delle giurisdizioni con il più alto tasso di download illegali e questo è un primo passo per un proprietario di copyright per provare a cambiare questa tendenza."

Film-Toronto Preview

Via | Theguardian.com

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