Facebook pubblicherà gli articoli dei giornali sulla piattaforma?

Facebook è del tutto intenzionato a fare sì che i media come il New York Times, BuzzFeed e il National Geographic pubblichino i loro articoli direttamente sul social network.

Facebook Mark Zuckerberg

Facebook - Che Mark Zuckerberg abbia grandi progetti per Facebook è fuori discussione. Adesso Facebook pare che stia mirando al mondo degli articoli e delle news: se tutto andrà in porto, fra un po' per cercare le notizie non dovremo andare sulle testate online, ma su Facebook. Che in realtà è quello che faccio già, nel senso che avendo selezionato attentamente gli amici le cui notizie mi appaiono nel News Feed sono in grado di sapere cosa succede nel mondo senza uscire dal social network. Ma adesso Facebook, sta facendo di più, pare che sia in trattativa con almeno una mezza dozzina di società fra cui il New York Times, BuzzFeed e il National Geographic per cercare di convincerli a pubblicare i loro contenuti direttamente sulla piattaforma.

Facebook pubblicherà articoli dei giornali e dei media direttamente sulla piattaforma?

L'idea di base è che i contenuti degli editori in questo modo sarebbero fruibili più velocemente per gli utenti, soprattutto per quanto riguarda la versione mobile: leggere gli articoli direttamente sulla piattaforma di Facebook è più rapido rispetto al dover cliccare un link ad un sito esterno ed aspettare che si carichi.

A dare la notizia per primi sono stati proprio quelli del New York Times, anche se purtroppo mancano i dettagli relativi a questo nuovo format. Dal punto di vista degli editori in questo modo potrebbero essere messi in contatto con l'enorme bacino d'utenza di Facebook, stiamo parlando di 1.4 milardi di utenti, il che vuol dire aprire i loro contenuti a un pubblico nuovo, abituato a controllare il News Feed più volte al giorno.

Tuttavia il Times sottolinea come pubblicare articoli direttamente su Facebook potrebbe portare a una mancanza di controllo relativa soprattutto a come condividere le entrate pubblicitarie associate con Facebook. E di sicuro se la gente comincia a leggere gli articoli su Facebook, calerà il numero di utenza che andrà a controllare le news sulle piattaforme e sui giornali in questione. Pensiamo per esempio al The Times, per poter leggere più di un certo numero di articoli al mese è necessario registrarsi e pagare: se posso trovare le notizie su Facebook gratis, perché pagare la testata?

La pensa più o meno così Chris Duncan, direttore marketing del News UK: un progetto simile potrebbe essere valido per le pubblicazioni minori, quelle che hanno meno pubblico, ma sarebbe deleterio per le grandi testate. Voi che ne dite? E' una mossa vincente da parte di Facebook? Ma giornali e media accetteranno una partnership simile?

Via | UK BusinessInsider

Foto | techcrunch

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