MPEG LA ha esteso la gratuità di H.264 all'infinito

MPEG LAQuando guardiamo un video su internet non siamo abituati a domandarci se sia stato codificato con un algoritmo gratuito o, a pagamento. È un retaggio del P2P. La questione si è posta alle masse con le polemiche di Apple nei confronti di Adobe e Flash Player.

HTML5 consente, infatti, d'inserire filmati nelle pagine web senza l'utilizzo di "contenitori" come Adobe Flash. Ciò ha posto il problema delle licenze dei codec e i video MPEG (H.264/AVC) non sono gratis. Non è un caso che Google abbia promosso WebM come alternativa.

Il consorzio MPEG LA, promosso da Apple, si occupa di fornire il codec H.264 in modalità royality-free. All'inizio del 2010 il consorzio ha esteso la gratuità del codec al 2015 per promuoverne l'uso sul web. Sembra che la pressione di WebM abbia avuto effetto: H.264 sarà freeware finché il consorzio MPEG LA avrà vita.

Via | Ars Technica

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